Cos’è il decreto crescita?

 La Legge 58/2019 ha convertito in legge il D. L 34/2019, conosciuto come Decreto Crescita 2019.

Si tratta di un documento contenente misure volte ad incrementare lo sviluppo economico del paese e a risolvere determinate situazioni di crisi.

 

Quali sono le novità previste dal testo decreto crescita?  

Il decreto crescita prevede numerosi interventi riguardanti il mondo del lavoro.

Tra i principali aggiornamenti ricordiamo che viene resa strutturale la revisione delle tariffe dei premi Inail. Il decreto crescita prevede infatti lo stanziamento dei fondi necessari per la revisione prevista nel 2023.

Vi sono poi modifiche volte all’incentivazione del rientro dei lavoratori italiani residenti all’estero.

Il decreto crescita 2019 semplifica, infatti, i requisiti per accedere alle agevolazioni fiscali in caso di rientro, previsti dal D.Lgs 147/2015.

I lavoratori che rientrano in Italia, a partire dal periodo d’imposta 2020, per accedere ai benefici fiscali dovranno possedere i seguenti requisiti:

  •         Essere stati residenti all’estero negli ultimi 2 anni;
  •         Impegnarsi a rimanere in Italia per almeno un biennio;
  •         Svolgere attività lavorativa prevalentemente sul territorio italiano.

L’abbattimento della base imponibile in questo caso passa dal 50% al 70%.

Vengono inoltre introdotte maggiori agevolazioni per i lavoratori con figli minorenni o che trasferiscono la residenza in una regione del Sud Italia.

Il decreto crescita inoltre introduce in via sperimentale per il biennio 2019-2020 il contratto di espansione.

Questo strumento permette alle imprese con almeno 1000 dipendenti, interessate a processi di riorganizzazione, di ridurre l’orario dei lavoratori in organico al fine di permettere l’assunzione di nuovi profili professionali.

Per favorire il ricambio generazionale, tramite il contratto di espansione è inoltre possibile incentivare l’uscita dei lavoratori prossimi al raggiungimento dei requisiti pensionistici.

Infine il decreto crescita 2019 prevede misure per favorire l’occupazione giovanile.

Viene infatti previsto un esonero contributivo per le aziende che assumono giovani diplomati a tempo indeterminato e che hanno donato almeno 10000 euro a favore dell’istituzione scolastica di provenienza. L’agevolazione consiste nell’esonero dal versamento dei contributi a carico del datore di lavoro per un massimo di 12 mesi.

La Legge 58/2019 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 29 giugno 2019.