Assunzione di giovani under 35: come funziona?

Il datore di lavoro che inserisce stabilmente in azienda giovani che non hanno mai avuto un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e che non hanno ancora compiuto i 35 anni di età ha diritto ad uno sgravio contributivo fino a 3.000 euro annui per 36 mensilità.
Tale misura è stata inizialmente prevista dalla Legge 205/2017 (Legge di Bilancio 2018), ma solo a seguito dell’intervento operato dall’articolo 1, comma 10 della Legge 160/2019 (Legge di Bilancio 2020) è stato chiarito che il limite di età più elevato (34 anni e 364 giorni) già previsto per il 2018 – per beneficiare della riduzione contributiva – trova applicazione anche per gli anni 2019 e 2020.
Per la piena operatività della disposizione si ritiene che bisognerà attendere una circolare applicativa dell’INPS la quale dovrà chiarire le modalità di fruizione del beneficio per coloro che hanno assunto nell’anno 2019 giovani in possesso dei requisiti (soggettivi ed oggettivi) richiesti dalla norma e per coloro che procederanno con tali assunzioni nell’anno 2020. Si presuppone che in caso di emanazione di nuova circolare dell’INPS, questa potrebbe riportare quanto disciplinato con la circolare n. 40 del 3 marzo 2018 che aveva già fissato le indicazioni operative per le assunzioni di giovani under 35 nell’anno 2018.

Cos’è il bonus per l’assunzione di giovani under 35?

L’incentivo consiste nello sgravio contributivo pari al 50% dei contributi previdenziali INPS a carico del datore di lavoro, entro il massimale di 3.000 euro su base annua (riparametrato e applicato su base mensile), con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all’Inail.
L’esonero non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previste dalla normativa vigente mentre è cumulabile con gli incentivi che assumono natura economica (come ad esempio: l’incentivo per l’assunzione dei lavoratori disabili, l’incentivo all’assunzione di beneficiari del trattamento NASpI e l’incentivo Bonus Sud 2020).

Chi può beneficiare del bonus assunzioni under 35?

Destinatari dei benefici per l’assunzione di under 35 sono i datori di lavoro privati imprenditori e non imprenditori (con esclusione dei datori di lavoro domestici) e gli Enti pubblici economici che non hanno proceduto, nei 6 mesi antecedenti l’instaurazione del rapporto, a licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o per riduzione collettiva di personale nell’unità produttiva interessata all’assunzione e non procederanno, nei sei mesi successivi all’assunzione, al licenziamento del lavoratore assunto o di altro con la stessa qualifica nella medesima unità produttiva considerata. I datori di lavoro devono essere, inoltre, in regola con i versamenti contributivi, non devono aver riportato condanne o sanzioni definitive per una delle violazioni in materia di igiene e sicurezza sul lavoro, devono applicare il trattamento economico e normativo scaturente dall’ applicazione del CCNL di riferimento e devono rispettare eventuali accordi territoriali e/o aziendali.

Bonus under 35: quali requisiti?

Lo sgravio contributivo viene riconosciuto ai suddetti datori di lavoro, per l’anno 2019 e per l’anno 2020, quando si procede con l’inserimento in azienda di giovani (che non hanno ancora compiuto 35 anni d’età e non sono mai stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo datore di lavoro o con altri) con le seguenti tipologie contrattuali:

  • contratto subordinato a tempo indeterminato (sia a tempo pieno che part-time);
  • somministrazione a tempo indeterminato (staff leasing) sia a tempo pieno che part-time;
  • trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine (il giovane deve essere in possesso del requisito anagrafico al momento della trasformazione).

L’incentivo spetta anche in caso di un precedente contratto di apprendistato non “consolidatosi” con altro datore di lavoro e l’assunzione incentivata riguarda i quadri, gli impiegati e gli operai con esclusione dei dirigenti.
Qualora dovesse essere ripreso quanto già previsto dalla circolare INPS n. 40 del 2018 anche un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato svoltosi all’estero preclude (per le assunzioni avvenute nell’anno 2019) e precluderà (per le assunzioni che avverranno nell’anno 2020) l’accesso agli incentivi per assunzione di giovani under 35.