L’ANPAL, con il Decreto attuativo n.178 del 19 aprile 2019, recepisce la proroga dell’applicazione del Bonus Sud 2019.

Il Decreto in oggetto individua l’importo dell’incentivo, i soggetti beneficiari, le tipologie contrattuali e le modalità di richiesta e fruizione dello stesso.

Requisiti bonus sud: soggetti destinatari dell’incentivo

Ai sensi di quanto disciplinato dall’articolo 2 del predetto Decreto, risultano destinatari del c.d. “Bonus Sud” i datori di lavoro privati che, nel periodo compreso tra il 1° maggio 2019 ed il 31 dicembre 2019, assumano persone disoccupate aventi le seguenti caratteristiche:

  • lavoratori di età compresa tra i 16 ed i 24 anni di età;
  • lavoratori di età superiore ai 34 anni, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;

I lavoratori sopra indicati non devono aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro, fatta salva l’ipotesi di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine dei medesimi soggetti.

Ambito territoriale di applicazione bonus sud

L’incentivo spetta esclusivamente per le assunzioni effettuate in Regioni considerate “meno sviluppate o in via di transizione” vale a dire: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna, indipendentemente dal luogo di residenza del lavoratore. Ai fini del mantenimento del beneficio, la sede di lavoro del soggetto assunto non deve essere oggetto di variazione, pena il blocco della fruizione del medesimo incentivo a partire dal mese di paga successivo a quello di trasferimento del lavoratore.

Tipologie contrattuali ammesse

L’incentivo “Bonus Sud” viene riconosciuto per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato (comprese le assunzioni a tempo parziale e quelle a scopo di somministrazione) e per le assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante.

Oltre alle citate ipotesi, il beneficio viene erogato anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di rapporti a termine ed in presenza di rapporti instaurati con soci di cooperativa, qualora gli stessi siano assunti con contratto di lavoro subordinato.

Con riferimento alle tipologie contrattuali incentivate il Decreto, da ultimo, esclude l’applicabilità dell’incentivo in caso di assunzioni con contratto di lavoro domestico, occasionale o intermittente.

Importo dell’incentivo sud e compatibilità con la normativa Europea 

L’incentivo, che a pena di decadenza deve essere fruito entro il termine del 28 febbraio 2021, è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, per un periodo di 12 mesi decorrenti dalla data di assunzione e nel limite massimo di 8.060 Euro su base annua (importo da riproporzionarsi in caso di assunzione a tempo parziale).

Come usufruire del bonus sud?

La fruizione dell’incentivo occupazione Sud deve avvenire nel rispetto della disciplina Europea relativa agli aiuti “de minimis”.

In alternativa al regime “de minimis”, l’incentivo occupazionale può essere fruito qualora l’assunzione comporti per l’impresa un incremento occupazionale netto.  Il decreto stabilisce poi, all’articolo 7, che tale incremento occupazionale non debba essere richiesto per particolari fattispecie prevedendo, inoltre, ulteriori requisiti qualora l’assunzione riguardasse lavoratori di età compresa tra i 25 ed i 34 anni di età.

Bonus occupazione Sud: l’incentivo è cumulabile?

L’incentivo risulta cumulabile con:

  • l’incentivo previsto per l’assunzione di soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza;
  • l’incentivo, introdotto dal c..d. “Decreto Dignità” (D.l. 87/2018), che prevede l’esonero contributivo triennale per chi ha meno di 35 anni di età al momento dell’assunzione e non è mai stato assunto con un contratto a tempo indeterminato.
  • l’incentivo è inoltre cumulabile con altri incentivi di natura economica introdotti e attuati dalle Regioni del Mezzogiorno in favore dei datori di lavoro che abbiano sede nel territorio di tali Regioni.

Procedimento di ammissione al beneficio

L’ANPAL sottolinea: il Decreto attuativo prevede che, affinché si possa fruire del beneficio, i datori di lavoro debbano inoltrare un’istanza preliminare all’INPS per mezzo di un apposito modulo telematico. Successivamente alla presentazione dell’istanza, l’INPS verifica i requisiti di ammissione e la disponibilità delle risorse comunicando, in caso di esito positivo, la prenotazione dell’incentivo in favore del datore di lavoro. A pena di decadenza, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione, il datore di lavoro deve, ove non abbia già provveduto, effettuare l’assunzione e confermare la prenotazione effettuata in suo favore.